da sapere

La scelta del materiale per intaso richiede un’attenta valutazione: è importante non guardare solo all’immediato vantaggio economico, ma considerare globalmente i costi/benefici nel medio e lungo termine. L’intaso, infatti, deve essere scelto in base alle garanzie che può dare riguardo prestazione, durata, sicurezza per la salute personale e ambientale.

 

ESISTONO DUE TIPOLOGIE DI MATERIALI PER INTASO, QUELLI IN ELASTOMERO TERMOPLASTICO (TPE) E QUELLI IN ELASTOMERO TERMOINDURENTE VULCANIZZATO (SBR)

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Elastomeri TermoPlastici (TPE)

I granuli per intaso a base di Elastomeri Termoplastici, come il Forgrin® sono stati progettati appositamente per l’intaso dell’erba artificiale e sono prodotti con gomme vergini di primo impiego.

CONTROLLO SULLE MATERIE PRIME UTILIZZATE E SUL PROCESSO PRODUTTIVO

POSSIBILITà DI CERTIFICARE LA PROVENIENZA E IL CONTENUTO DEL GRANULO E DI GARANTIRNE LA COSTANZA QUALITATIVA

Quando gli Elastomeri Termoplastici  vengono esposti alle alte temperature del processo di trasformazione, diventano fluidi e modellabili senza che la loro struttura chimica subisca mutamenti irreversibili: possono quindi essere riprocessati e trasformati più volte, pertanto

sono totalmente riciclabili

Quando correttamente formulati, i TPE sono materiali completamente atossici ed eco-compatibili, con eccellenti caratteristiche meccaniche, di elasticità e di resistenza agli agenti atmosferici



SONO ATOSSICI ED ECO-COMPATIBILI

La forma regolare e arrotondata dei granuli garantisce:

  • Una distribuzione ottimale dell’intaso e il mantenimento del volume occupato
  • Omogeneità della risposta tecnico-sportiva della superficie di gioco
  • Mantenimento della capacità drenante
  • Minore rischio di traumi muscolari per i giocatori

Elastomeri Termoindurenti Vulcanizzati (SBR)

I granuli per intaso a base di Elastomeri Termoindurenti Vulcanizzati provengono prevalentemente dalla macinazione di vecchi pneumatici.

NON C’è CONTROLLO SULLE MATERIE PRIME UTILIZZATE Nè SUL PROCESSO PRODUTTIVO

NON è POSSIBILE CERTIFICARE L’ORIGINE Nè IL CONTENUTO DEL GRANULO, Nè DI GARANTIRNE LA COSTANZA QUALITATIVA

Gli Elastomeri Termoindurenti, esposti alle alte temperature del processo di trasformazione, subiscono un mutamento irreversibile della propria struttura chimica, detto reticolazione, consistente nella creazione di nuovi legami fra le molecole. Il materiale acquisisce così ottime caratteristiche meccaniche ma non può più essere riprocessato per fusione,

non sono riciclabili

l processo di vulcanizzazione della gomma, utilizzato per la produzione di pneumatici, prevede l’utilizzo di prodotti chimici considerati nocivi (oli plastificanti contenenti Idrocarburi Policiclici Aromatici). Tali sostanze sono oggetto di restrizioni secondo la Direttiva Europea 2005/69 che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2010.  Gli stessi produttori di pneumatici si sono impegnati a sostituire questi oli con altre sostanze meno dannose entro il 2010.

CONTENGONO SOSTANZE CONSIDERATE DANNOSE

La forma irregolare dei granuli favorisce:

  • La compattazione della superficie di gioco, poiché i granuli più piccoli tendono ad inserirsi negli interstizi e a riempire gli spazi vuoti, creando delle zolle
  • La disomogeneità della risposta tecnico-sportiva nelle varie aree del campo, con maggiori rischi di infortunio per i giocatori.
  • Il peggioramento della capacità drenante